croissant vegani

Croissant sfogliati vegani

Nostalgia di Parigi e dei suoi meravigliosi Croissant? io si… ma per fortuna a Roma c’è Boulangerie MP    dove Matteo  Piras sforna ogni giorno delizie celestiali degne del Re di Francia.

La sua Boulangerie, nel cuore di Roma, è un piccolo paradiso per i buongustai di tutto il mondo e la gentilezza ed il sorriso di Matteo, ti catturano inesorabilmente insieme al profumo che pervade tutta la strada quando inizia a sfornare.  La ricetta che  voglio condividere oggi è sua (io ho solo inserito una parte di farina di farro integrale) e spero che non me ne vorrà , ma una tale delizia è a mio avviso un bene dell’umanità e non può rimanere segreta. E poiché so che ha elaborato una nuova ricetta per i croissant vegani (che ahimè non ho ancora assaggiato) non credo di fare molti danni pubblicando questa. Il suo tocco poi è inimitabile. Con l’occasione, voglio anche ringraziare Francesco Santilli e la sua bellissima  scuola  dove ho imparato la ricetta del maestro, e salutare Fatima che è stata per me una piacevole compagna di avventura!

Croissant Sfogliati Vegani 

(metodo diretto)

Per l’impasto:

250 gr di farina manitoba

100 gr di farina di farro integrale

170 g di acqua

15 gr di lievito di birra fresco ( o 7 gr secco)

25 gr di zucchero

50 gr di olio extravergine di oliva

Per la sfogliatura

250 gr di margarina stesa ad 1 cm di spessore e refrigerata

Nell’impastatrice metto tutte le farine, l’acqua con  il lievito e lo zucchero, e faccio partire la macchina  alla velocità minima. Quando l’impasto inizia ad allungarsi (quasi a formare un 8) aggiungo l’olio in tre volte, aspettando sempre che sia  del tutto assorbito prima di aggiungerne altro. Una volta che avrò impastato tutto per bene (e ci vorrà parecchio tempo, circa 20-30 minuti a velocità bassa), rovescio l’impasto sul piano di lavoro, lo sbatto per dare forza alla maglia glutinica, lo giro in piega e lo metto a lievitare in una ciotola con pellicola e  lascio lievitare per due ore (il tempo è sempre indicativo e dipende anche dal calore dell’ambiente).

Una volta che l’impasto è perfettamente lievitato lo rovesciamo a faccia in giù sul piano di lavoro, a mano tiriamo i lembi in modo da dargli una forma rettangolare, gli posiziono sopra (al centro) un panetto di margarina vegetale anch’esso steso in forma di rettangolo e con lo spessore di circa 1 centimetro (cerchiamo una margarina senza grassi idrogenati e senza olio di palma, so che è difficile ma esiste qualche marca virtuosa) richiudo i lembi dell’impasto del croissant in modo da includere perfettamente all’interno dell’impasto il panetto di grasso(e senza sovrapporre i lembi dell’impasto)  e con dei colpi di mattarello schiaccio e quindi stendo il tutto (senza far fuoriuscire la massa grassa). ruoto di 180° e ripeto la stessa operazione con il matterello. a questo punto verifico che la sfoglia sia regolare e liscia ed eventualmente la sistemo con il matterello e quindi avvio le pieghe piegando in tre la sfoglia dal lato lungo (tecnicamente si chiama sfoglia con piega a tre, è la più semplice, e se non avete proprio idea di cosa io stia parlando basta googlare il termine “sfoglia a tre”  per trovare mille immagini e capire meglio di cosa si tratta, scusate se non metto io un’immagine, ma sono la negazione in persona dei disegni e non ho voglia di litigare con nessun sito per aver copiato qualche loro immagine).

Questa operazione (stendi e piega)  va fatta per 3 volte. La sfoglia con la margarina non ha bisogno dei tempi di riposo (essenziale invece se decidete di usare il burro) per le pieghe intermedie. Una volta terminate tutte e tre le pieghe si capovolge il panetto e si stende fino a 1/2 cm di spessore.

Arrivati a questo punto si ritagliano dei triangoli diciamo isosceli alti circa 28 cm e con base di circa 8 – 9 cm (se avete paura di fare danni, potete fare una forma al pc stamparla, ed usarla come stampino), si prende un triangolo per volta, lo si stende ancora un pò con le mani (la base rimane schiacciata tra pollice ed indice della sinistra e la destra scorre lungo il triangolo stendendolo un pò)  si schiaccia la punta sul piano per tenerlo fermo e si inizia ad arrotolare il croissant cercando di mantenerlo sempre in tensione. si sistemano in teglia con carta da forno,  tutti con il “naso” rivolto nella stessa direzione e distanziati fra loro in modo da non farli attaccare durante l’ultima lievitazione. si lasciano lievitare fino al raddoppio e poi si infornano per 18-20 minuti  a 180°.

Andrebbero consumati tiepidi, non bollenti da forno  (come tutti i lievitati) ma non sono sicura che la cosa sia fattibile!

Buon Appetito!

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2 pensieri su “Croissant sfogliati vegani

  1. Se sei di Roma, ti consiglio anche di passare ad assaggiare quelli del maestro, la Boulangerie MP è a via del Panico 6. Per me è un paradiso. Questi cornetti casalinghi sono cmq stupendi . Ed ormai il sabato mattina non li prendiamo più al bar sotto casa. Me li faccio da sola e piacciono a tutti!!

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